La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ospita dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus”, a cura di Gregor H. Lersch, direttore del Museo Casa di Goethe.
L’esposizione, organizzata dalla Fondazione Max Peiffer Watenphul ETS (istituita nel 2025 con l’obiettivo di tutelare e diffondere l’opera dell’artista), è realizzata in collaborazione con il Museo Casa di Goethe, con il sostegno del Bauhaus-Archiv / Museum für Gestaltung di Berlino e con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania.
Con 80 opere in mostra, il percorso ricostruisce l’attività dell’artista tedesco Max Peiffer Watenphul (Weferlingen, 1896 – Roma, 1976): dalle opere giovanili e la formazione al Bauhaus di Weimar ai paesaggi e alle nature morte italiani, fino al periodo veneziano del secondo dopoguerra, in cui matura un linguaggio pittorico autonomo.
Fulcro della rassegna è mettere in luce il suo profilo di “pittore del Bauhaus”, radicato nell’esperienza interdisciplinare della scuola e sviluppato in modo indipendente. Dopo la retrospettiva del 2023 al Museo Casa di Goethe, la mostra propone un approfondimento più ampio sulla figura dell’artista, attivo nei circoli d’avanguardia degli anni Venti, autore di vedute urbane e paesaggi, e fotografo di soggetti con identità queer. I suoi continui viaggi – intensificatisi dopo l’esposizione di un’opera alla mostra “Arte Degenerata” del 1937 – accompagnano l’evoluzione della ricerca. L’anteprima stampa è prevista lunedì 20 aprile 2026 alle 11.30 presso la Galleria Nazionale, viale delle Belle Arti 131, Roma.
Articoli recenti
- Accedi per poter commentare