Pozzuoli (NA) – Il Teatro Sala Molière ospita “Invisibile” sabato 16 maggio (ore 21) e domenica 17 maggio 2026 (ore 19), esito scenico del percorso “Fare Teatro… oltre lo sguardo” a cura di Murìcena Teatro. Lo spettacolo, con drammaturgia e regia di Raffaele Parisi e la cura artistica della Scuola Elementare del Teatro, approda a Pozzuoli dopo precedenti tappe in Campania.
Avviato nel 2017, “Fare Teatro… oltre lo sguardo” è un progetto di teatro sociale e formazione artistica rivolto a persone non vedenti e ipovedenti. Nato presso il teatro dell’Istituto per non vedenti e ipovedenti “P. Colosimo” di Napoli, è sostenuto dal Ministero della Cultura e realizzato in collaborazione con Manovalanza ETS e Baracca dei buffoni, con la cura della Scuola Elementare del Teatro diretta da Davide Iodice. Il percorso, permanente, mira a fornire strumenti professionali nelle arti sceniche – dalla recitazione alla scrittura scenica, dallo spazio e movimento all’improvvisazione, fino alla drammatizzazione della voce e all’espressione corporea – in un’ottica artistica e non terapeutica.
La metodologia messa a punto da Murìcena Teatro prevede linguaggi descrittivi, evocativi e anticipatori per l’orientamento nello spazio, oltre a un lavoro mirato sulla corporeità e sulla gestualità sociale. La pratica drammaturgica è intesa come occasione di ricerca personale e collettiva.
Nel gennaio 2026 il progetto è stato selezionato dal Ministero della Cultura tra i 12 vincitori nazionali del bando dedicato agli organismi di spettacolo che impiegano professionalmente artisti con disabilità. Dal laboratorio sono nati vari lavori, tra cui “Buio”, presentato al Teatro Nuovo di Napoli nella rassegna Quartieri di Vita della Fondazione Campania dei Festival, e “Invisibile”, già visto al Teatro San Ferdinando nell’ambito del Festival delle Persone (a cura della Scuola Elementare del Teatro e del Teatro di Napoli) e al Campania Teatro Festival 2025.
“Invisibile” mette al centro Rosaria, donna con retinopatia progressiva che, nel giorno del matrimonio, comprende di non vedere quasi più, decide di non sposarsi e si allontana per rivedere il mare. Il suo percorso in una città buia assume i tratti di un viaggio surreale, tra figure e situazioni inaspettate, fino alla ricerca di una nuova consapevolezza.
La messinscena intreccia parole, incursioni sonore, proiezioni di luce, immagini e musica dal vivo, componendo un racconto che riunisce i temi di devozione, diversità e sogno emersi nel laboratorio. Un nuovo spettacolo legato al progetto è in preparazione.
“Invisibile” è in programma al Teatro Sala Molière di Pozzuoli sabato 16 maggio (ore 21) e domenica 17 maggio 2026 (ore 19).
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